Rinnovare senza demolire

Con il microcemento, possiamo evitare di ridimensionare porte o finestre perché il suo spessore non supera i 3 millimetri, quindi è l’ideale per rinnovare un ambiente senza incorrere in problematiche legate ad esempio alla rimozione di piastrelle o il loro smaltimento.

 

Aspetto più sorprendente di questo materiale per pavimentazioni è la versatilità, qualità che si traduce con la capacità di essere perfetto sia per gli interni di casa che per gli esterni, può essere applicato su superfici ruvide, molto lisce o addirittura irregolari.Il microcemento può essere impiegato anche per pareti, tetti o strutture curve, consentendo di creare una continuità estetica molto contemporanea

 

Punto di forza del microcemento è l’igiene, soprattutto in ambienti come il bagno, cucina,il bordo piscina o la camera dei bambini, e nei posti dove si va per la logica di averne bisogno di pulire facile e igienico come avrete capito, l’assenza di fughe o intercapedini semplifica la pulizia, evitando la sedimentazione della sporcizia proprio nelle fessure tra una mattonella e un’altra.

La resistenza e la manutenzione minima sono due aspetti che contribuiscono a rendere questo tipo di pavimento adatto agli interni di un’abitazione. I pavimenti in microcemento sono molto resistenti perché capaci di sopportare con facilità l’usura quotidiana, sono estremamente facili da pulire, impermeabili e resistenti agli agenti chimici dei detergenti per pavimenti più comuni sul mercato. In definitiva, una pavimentazione realizzata con questo materiale è quindi adatta per ambienti di tutti i tipi, in particolare quelli come la cucina e soprattutto il bagno, perché non subisce alcun tipo di danneggiamento da acqua o dai vari prodotti di pulizia .

La manutenzione del microcemento  è sufficiente una normale pulizia con prodotti detergenti comuni a PH neutro.

Fattore estetico e importante, i pavimenti in microcemento offrono un’infinità di colori e lavorazioni, così da soddisfare le esigenze di coloro che scelgono questo tipo di pavimentazione,si possono creare velature delicate, effetti lucidi o estremamente materici e, considerato che il microcemento può essere impiegato per superfici che non siano quelle che calpestiamo, si può scegliere di dare continuità estetica all’intera abitazione, attraverso soluzioni dal forte impatto visivo: effetti moderni, rustici o classici.

Personalizzare l’aspetto della pavimentazione sia per quanto riguarda i colori che gli effetti: si potrà avere così una superficie spatolata, nuvolata, minimal o grezza,  lucide, opache o satinata,colori al piacimento.

Vantaggi dei pavimenti in microcemento ‘ oramai risaputa questo materiale non subisca alcuna alterazione se posato per bene: quindi è importantissimo che il pavimento in microcemento venga realizzato seguendo tutte le accortezze, tenendo conto  del suo ciclo lavorativo e dei tempi di asciugatura e posa a regola.Pavimenti in microcemento possano durare a lungo 15/20ani purché si usano prodotti di qualità e di posa rigorosamente a regola.Microcemento, grazie alla sua formula a base d’acqua, è eco-compatibile

 

 

dato il basso spessore di un rivestimento in MICROCEMENTO e alle capacità di aderire su molte superfici il MICROCEMENTO é ideale per ricoprire vecchie superfici senza il bisogno di demolizioni, risulta così un intervento molto rapido poco invasivo in grado di ammodernare i tuoi ambienti in pochi giorni, ampissima scelta di colori e matericita. dai nuova vita ai tuoi spazi…

Cosa é il microcemento?

Il microcemento viene applicato su superfici orizzontali e crea una finitura unica e liscia, senza la necessità di sigillanti. Il microcemento è un insieme di malte cementizie che rappresenta una valida alternativa, fra le altre cose ecologica ed atossica essendo in genere miscelato con prodotti ecocompatibili.

Si tratta di un materiale adatto sia a pavimentazioni esterne che interne, che si sposa in modo ottimo con qualsiasi stile o design: darà un ulteriore tocco di moderno a un loft, ma anche a una casa arredata in stile country, classico o minimalista.

Il microcemento viene utilizzato principalmente per la realizzazione di pavimenti, ma anche per piani di lavoro e mobili. I vantaggi del suo utilizzo riguardano in particolare la creazione di una superficie continua, senza giunture, che rende molto semplice la pulizia e crea un effetto di ampiezza spaziale.

Grazie allo spessore ridotto può essere aggiunto al di sopra di altri materiali, ad esempio nelle ristrutturazioni, ed essere livellato con facilità: di conseguenza non richiede la modifica delle porte. L’aderenza elevata permette di utilizzarlo su superfici molto diverse: dal metallo alla plastica, dall’asfalto alla ceramica liscia.

Il microcemento viene sempre più frequentemente proposto dai designer di interni per la sua versatilità e, non da ultimo, per l’ampia gamma di colori che può fornire. Questo materiale è adatto praticamente a qualsiasi applicazione essendo anche idrorepellente. Può quindi essere utilizzato anche in cucine, bagni, docce e addirittura per rivestire vasche da bagno: il materiale tuttavia non è impermeabilizzante, quindi la base su cui va applicato deve essere perfettamente asciutta e non soggetta a infiltrazioni di umidità.

Quando viene impiegato nella realizzazione di pavimenti può essere direttamente colato. La colatura rappresenta il metodo più frequentemente utilizzato nel caso di impieghi industriali, in quanto l’assenza di fughe o giunture di qualsiasi genere ne fa una superficie continua, igienica, semplice da pulire e particolarmente resistente all’usura.

Per quanto riguarda la manutenzione, i rivestimenti realizzati con questo particolare materiale possono essere trattati come dei parquet e richiede prodotti non particolarmente aggressivi. Possono essere lavati e spolverati come tutti gli altri tipi di pavimenti o superfici.

Le tipologie

Microcemento spatolato: in questo caso si dona al cemento un effetto che garantisce risultati estetici notevoli. Si può optare per il marmorizzato, lo stucco veneziano o ancora il nuvolato.

Microcemento acidato: si tratta di rivestimenti in cemento colorato. Per ottenere le differenze cromatiche richieste, infatti, il cemento viene trattato con acidi colorati disciolti nell’acqua. Gli acidi si combinano col cemento, lo permeano e gli conferiscono l’effetto desiderato. Oltre al risultato estetico, l’acidificazione migliora anche le caratteristiche del cemento, in quanto ne aumenta la resistenza e l’idrorepellenza.

Microcemento vetrificato: questo particolare tipo di tecnica agisce sulla superficie del risvestimento in microcemento. Il pavimento viene trattato con resina e polveri di rame o alluminio per far risaltare la brillantezza. In genere la resina utilizzata è trasparente, per mantenere intatta la colorazione del materiale utilizzato.

 

L’impiego non riguarda, come detto, soltanto i pavimenti. Il microcemento può essere utilizzato praticamente su tutto, ma viene impiegato più di frequente nelle cucine e nei bagni. In questi ultimi le varie tipologie vengono utilizzate per rivestire i box doccia, creare ripiani per i lavabi, realizzare coperture per vecchie vasche da bagno.