65959452_812732655764433_4811347039289868288_nRinnovare senza demolire con il microcemento

dato il basso spessore di un rivestimento in MICROCEMENTO e alle capacità di aderire su molte superfici il MICROCEMENTO é ideale per ricoprire vecchie superfici senza il bisogno di demolizioni, risulta così un intervento molto rapido poco invasivo in grado di ammodernare i tuoi ambienti in pochi giorni, ampissima scelta di colori e matericita. dai nuova vita ai tuoi spazi…

Cosa é il microcemento?

Il microcemento viene applicato su superfici orizzontali e crea una finitura unica e liscia, senza la necessità di sigillanti. Il microcemento è un insieme di malte cementizie che rappresenta una valida alternativa, fra le altre cose ecologica ed atossica essendo in genere miscelato con prodotti ecocompatibili.

Si tratta di un materiale adatto sia a pavimentazioni esterne che interne, che si sposa in modo ottimo con qualsiasi stile o design: darà un ulteriore tocco di moderno a un loft, ma anche a una casa arredata in stile country, classico o minimalista.

Il microcemento viene utilizzato principalmente per la realizzazione di pavimenti, ma anche per piani di lavoro e mobili. I vantaggi del suo utilizzo riguardano in particolare la creazione di una superficie continua, senza giunture, che rende molto semplice la pulizia e crea un effetto di ampiezza spaziale.

Grazie allo spessore ridotto può essere aggiunto al di sopra di altri materiali, ad esempio nelle ristrutturazioni, ed essere livellato con facilità: di conseguenza non richiede la modifica delle porte. L’aderenza elevata permette di utilizzarlo su superfici molto diverse: dal metallo alla plastica, dall’asfalto alla ceramica liscia.67125928_563701117493483_3115830290270912512_n

Il microcemento viene sempre più frequentemente proposto dai designer di interni per la sua versatilità e, non da ultimo, per l’ampia gamma di colori che può fornire. Questo materiale è adatto praticamente a qualsiasi applicazione essendo anche idrorepellente. Può quindi essere utilizzato anche in cucine, bagni, docce e addirittura per rivestire vasche da bagno: il materiale tuttavia non è impermeabilizzante, quindi la base su cui va applicato deve essere perfettamente asciutta e non soggetta a infiltrazioni di umidità.

Quando viene impiegato nella realizzazione di pavimenti può essere direttamente colato. La colatura rappresenta il metodo più frequentemente utilizzato nel caso di impieghi industriali, in quanto l’assenza di fughe o giunture di qualsiasi genere ne fa una superficie continua, igienica, semplice da pulire e particolarmente resistente all’usura.

Per quanto riguarda la manutenzione, i rivestimenti realizzati con questo particolare materiale possono essere trattati come dei parquet e richiede prodotti non particolarmente aggressivi. Possono essere lavati e spolverati come tutti gli altri tipi di pavimenti o superfici.

Le tipologie

Microcemento con superficie bianca: si tratta della soluzione più semplice ed immediata. Viene creata una superficie completamente bianca, resistente all’usura, che si adatta in particolare a immobili di superfici ridotte o alle stanze da bagno.

Microcemento spatolato: in questo caso si dona al cemento un effetto che garantisce risultati estetici notevoli. Si può optare per il marmorizzato, lo stucco veneziano o ancora il nuvolato.

Microcemento acidato: si tratta di rivestimenti in cemento colorato. Per ottenere le differenze cromatiche richieste, infatti, il cemento viene trattato con acidi colorati disciolti nell’acqua. Gli acidi si combinano col cemento, lo permeano e gli conferiscono l’effetto desiderato. Oltre al risultato estetico, l’acidificazione migliora anche le caratteristiche del cemento, in quanto ne aumenta la resistenza e l’idrorepellenza.

Microcemento vetrificato: questo particolare tipo di tecnica agisce sulla superficie del risvestimento in microcemento. Il pavimento viene trattato con resina e polveri di rame o alluminio per far risaltare la brillantezza. In genere la resina utilizzata è trasparente, per mantenere intatta la colorazione del materiale utilizzato.

Microcemento verniciato: le vernici impiegate sui rivestimenti in cemento sono generalmente quelle epossidiche, mono o bicomponenti. L’obiettivo di questa particolare operazione è quello di rendere la superficie impermeabile e repellente allo sporco e alla polvere.

67308259_417432335648592_3366376408619155456_nMicrocemento stampato:

questa soluzione, impiegata più di frequente negli ambienti esterni, intende ricreare l’effetto della pietra naturale o del legno. In sostanza si stampano degli effetti tridimensionali sulla colata di microcemento.

L’impiego non riguarda, come detto, soltanto i pavimenti. Il microcemento può essere utilizzato praticamente su tutto, ma viene impiegato più di frequente nelle cucine e nei bagni. In questi ultimi le varie tipologie vengono utilizzate per rivestire i box doccia, creare ripiani per i lavabi, realizzare coperture per vecchie vasche da bagno.